La Forma del Segno

In semiotica il segno è definito “qualcosa che sta per qualcosaltro, a qualcuno, in qualche modo”…è un fatto, una manifestazione dai cui si possono trarre indizzi, deduzioni, conoscenze.. ma il fantastico estro visionario del nostro Artista è riuscito a fare molto di più…è riuscito a fornire al segno grafico, per sua natura bidimensionale, ciò di cui più mancava, ovvero “corpo e “forma”.

 La forma è per definizione proprio l’aspetto esteriore con cui si configura un oggetto corporeo o fantastico, o una sua interpretazione.

Ogni variazione di materiali è solo una maniera espressiva diversa per rappresentare le “trasformazioni tridimensionali del linguaggio grafico” e cosa significhi l’inserimento e l’accoppiamento di materiali diversi che si nascondono dietro ogni sua azione, diventando così simboli virtuali e strategici. Molto spesso, dall’idea all’esecuzione, le opere subiscono delle trasformazioni in base alle capacità intrinseche dei materiali da usare.

 L’Artista è riuscito a fondere e relazionare profondamente la forma e il segno, il concreto e l’impalpabile, suggerito persino dall’oggetto più umile, avulso dal suo contesto ma allo stesso tempo arricchito di significato, inserito in un’armonia di curve, di graffi, di incisioni , di superfici che rendono materico e fantastico un concetto: l’essenza stessa del segno.

Ogni piccola creazione non smette mai di rivelarsi al cambiare, a seconda della prospettiva da cui la si guarda, scolpita dalla luce, vera e ultima creatrice delle forme.

 In queste piccole e preziose opere si possono riscoprire le infinite possibilità creative che i diversi materiali possono offrire, affiancandosi, sormontandosi e infine completandosi tra loro. Queste microsculture-gioiello si presentono solide, di complicati intrighi architettonici, di piani, di colori, fragili e forti, unite da un’impronta elegante di design moderno che approda ad una asettica sapienza tecnologica, obbediente alle regole della funzionalità decorativa e plastica., forme, superfici, materiali, curve, angoli prendono vita in qualcosa di estremamente semplice e complesso allo stesso tempo. 

Le opere di Romoli sono un  esempio e una testimonianza di come possano essere recuperati alla difficile arte della creatività, i valori inventivi che purtroppo spesso vengono sacrificati dal dilagante stile industriale. Francesco Romoli non finisce mai di stupirci.

Il nostro Artista ha reso possibile poter toccare un segno in tutta la sua fisicità Disegnando la materia con raffinata poesia e destrezza.

Dott. Valentina Romoli

 

La Forma del Segno

 

Trasformazioni tridimesnionali del linguaggio grafico

Modellazioni